05
Apr

I segreti di un’arte secolare.

Dagli antichi Fenici sino ai nostri giorni, l’arte vetraria è stata sapientemente tramandata e affidata al sapere di pochi onorevoli esperti.

Di generazioni in generazione, i segreti del mestiere sono stati custoditi all’interno di luoghi antichi e vissuti, le fornaci, in cui si respira un sapere magico che ha dato vita a capolavori unici nel proprio genere. 

A tal proposito, si narra che il Doge, governatore della Serenissima, per tutelare il centro storico dall’eventuale scoppio di incendi, ordinò che le fornaci venissero interamente trasferite nell’isola di Murano.

Tale preoccupazione, però, non fu la sola ragione a dettare la scelta. Si racconta, infatti, che quella dei maestri vetrai fosse una corporazione gelosamente sorvegliata e protetta, e che lo spostamento nell’isola fosse voluta per custodire al meglio i segreti del mestiere.

All’interno delle fornaci, gli abili maestri riproducono sin dai tempi antichi quella magia che per pura casualità, sulle rive sabbiose di un fiume siriano, secoli addietro diede origine al vetro.

Da una miscela di vari composti tra sabbia silicea, soda, calce, nitrato di sodio ed altri sapientemente dosati, si ottiene una sostanza vitrea pronta per la lavorazione.

Nei forni, il materiale ottenuto viene fuso a temperature altissime, attorno ai millequattrocento gradi.

Per tale ragione, la miscela viene raccolta grazie a delle lunghe aste e lavorata con antichi strumenti più volte inumiditi in acqua.

Dopo una prima lavorazione ad opera di esperti artigiani, i nobili maestri del vetro sono liberi di dare sfogo al proprio ingegno creativo, plasmando la materia con elegante manualità e creando opere uniche nel loro genere, frutto di un’arte tramandata da generazioni.

Tecniche, forme e colori dipendono dai capolavori che i sapienti maestri prefigurano nella propria immaginazione.

Una volta forgiata e raffreddata la composizione, il vetro viene decorato a freddo dagli abili artisti veneziani.

Ancora oggi, dopo secoli, i segreti di un’arte vengono scrupolosamente custoditi nel rispetto della tradizione veneziana.